Come pagare le cartelle esattoriali

Agenzia delle Entrate Riscossioni: come pagare le cartelle esattoriali

Le cartelle esattoriali consistono in documentazione che l’Agenzia delle Entrate invia ai debitori. Lo scopo è quello di recuperare delle somme di denaro dovute e non ancora versate. 

Queste cartelle esattoriali contengono la descrizione degli addebiti, le informazioni sulla modalità di pagamento del dovuto con invito a provvedere al pagamento entro 60 giorni. Inoltre sono esposte le indicazioni su come proporre ricorso e quella dei nomi dei responsabili dell’iscrizione a ruolo. 

L’Agenzia delle Entrate invia quindi la cartella al debitore, il quale, come abbiamo visto, ha 60 giorni di tempo per poter procedere al pagamento del dovuto. Se non si paga entro il termine si devono delle somme ulteriori, ecco perché è importante procedere al saldo il più rapidamente possibile e nella somma esatta indicata. 

Ma come si pagano le cartelle esattoriali? Vediamo la procedura da seguire per il pagamento corretto delle cartelle inviate dall’Agenzia delle Entrate. 

Il pagamento delle cartelle esattoriali

 Per pagare le cartelle esattoriali è possibile usare il bollettino Rav. Esso viene allegato alla cartella stessa, quando viene recapitata. Il bollettino è precompilato, e contiene l’importo che bisogna versare, la data di scadenza (ricordiamo, è di 60 giorni) ed un codice univoco che riconduce il versamento a quella specifica cartella esattoriale. 

Il pagamento delle cartelle esattoriali può avvenire per intero (saldo totale) in una soluzione unica. O parziale (pagamento di una parte dell’importo che viene richiesto) ed infine è anche possibile impostare una rateazione, che permette di pagare le cartelle esattoriali in un lasso di tempo di 6 o 10 anni.

Per chiedere la rateazione bisogna presentare la domanda online. In alcune circostanze è anche possibile procedere al pagamento per mezzo della cessione di beni culturali, compensazione con crediti d’imposta e compensazione con somme dovute da enti pubblici. 

Bisogna tenere conto del fatto che l’importo stampato sul bollettino, comunque, è valido solamente se il pagamento della somma viene effettuata entro il termine che vi è indicato. 

Per i pagamenti parziali è possibile rivolgersi agli sportelli o utilizzare il bollettino modello F35 presente negli uffici postali. 

Si possono pagare anche le cartelle esattoriali sul web. Il pagamento online è veloce e comodo e si può fare direttamente dal pc. Per effettuare il versamento bisogna indicare il codice fiscale del documento. Il numero del documento che si intende pagare (composto da 20 cifre), ed infine il tipo di pagamento (saldo intero oppure rateizzazione). 

Per ogni altra informazione, vi consigliamo di contattare direttamente l’Agenzia delle Entrate, non prima di aver controllato gli orari di apertura Equitalia sul sito www.oraridiapertura.eu

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